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Amref e TreGima realizzano un pozzo in Kenia: nella regione del Kitui

Area d'intervento:

keniaIn Kenya AMREF interviene nelle regioni di Makueni e Kitui, che formano una parte della provincia orientale del paese, in Kibwezi, nella parte sud-orientale, in Kajiado, nella provincia della Rift Valley, confinante con la provincia di Makueni, e a Dagoretti, una delle baraccopoli di Nairobi: terre aride e semiaride tra le più povere del Kenya.

Le fonti d’acqua, compresi fiumi, dighe e pozzi aperti, sono contaminate e quindi non utilizzabili. Le tre regioni sono soggette a ricorrenti siccità, che provocano distruzione dei raccolti, decimazione dei capi di bestiame, malnutrizione e morte.

Alcuni dati:

Il pozzo, si trova nella regione di Kitui in Kenya, vicino al villaggio di Kyamatu nel distretto di Mwitika.

Kivwese, questo è il nome che la comunità ha dato al pozzo, è stato interamente scavato a mano dagli abitanti del villaggio. Nel rapporto a noi pervenuto dal responsabile del progetto in loco risulta  che la falda acquifera è stata trovata a 10 metri di profondità.

I test fatti hanno confermato che l'acqua è potabile e che la colonna d'acqua, di 2 metri di profondità, è sufficiente per i 16 nuclei familiari che beneficiano di questo pozzo – con la parola "famiglia" in Africa si indicano nuclei composti in media da 8 a 25 persone – e per i loro animali.

Il lavoro della comunità:

La realizzazione del progetto, relativo alla costruzione del pozzo, è attualmente in corso.

Nella suo lavoro con le comunità locali AMREF, sviluppa un rapporto di collaborazione e una raccolta di informazioni necessarie per poter pozzo-kenia-e-comunitàmodellare il progetto al contesto locale nel quale andrà ad inserirsi.

Così è stato fatto per la comunità beneficiaria del distretto di Mwitika, realizzando un’analisi di base volta all’individuazione dei problemi, delle risorse materiali ed umane disponibili localmente, delle potenzialità e abilità presenti, delle pratiche e tradizioni locali.

Da un punto di vista operativo la mobilitazione comunitaria è stata realizzata attraverso incontri e consultazioni periodiche tra lo staff di AMREF e i responsabili della comunità.

I responsabili della comunità sono stati inoltre sensibilizzati a svolgere un ruolo attivo anche attraverso la  condivisione delle spese (cost-sharing) che consiste nella fornitura di lavoro non qualificato e nel trasporto di materiale reperibile localmente da utilizzare per la costruzione del pozzo. La richiesta di “partecipazione” da parte della comunità è uno degli aspetti fondamentali della metodologia adottata da AMREF e permette di accrescere il senso di proprietà e di responsabilità.

E’ la stessa comunità che elegge i membri del Comitato Responsabile della risorsa idrica, i quali si occupano di assicurare la manutenzione del pozzo e degli interventi necessari a mantenere l’acqua potabile e non contaminata.

Alcuni di loro hanno quindi partecipato, ad un corso di formazione tecnica per la futura manutenzione del pozzo.

La comunità è responsabile delle attività del tecnico addetto alle pompe dei pozzi, del materiale fornito da AMREF per la manutenzione (olio, lubrificante, pezzi di ricambio), della raccolta fondi per le piccole spese che si rendono necessarie per l’ordinaria manutenzione, per garantire il corretto funzionamento della fonte idrica. 

I responsabili della comunità, dunque, adeguatamente formati dallo staff AMREF, si occuperanno, non solo della gestione del proprio pozzo e del suo corretto funzionamento, ma anche della sua durata nel tempo.

Lo stato di avanzamento lavori:

Nel suo ultimo rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori il responsabile del progetto Denge Lugayu ci informa che, la comunità è diventata molto propositiva e sta partecipando attivamente a tutte le varie fasi di costruzione del pozzo: dal recupero dei materiali necessari, alla fase di scavatura, fino alla realizzazione della base di cemento.

pozzo-keniaLa realizzazione di strutture, siano questi pozzi, sorgenti, servizi igienici, scuole, per AMREF è sempre associata alla conduzione di programmi sanitari e ambientali rivolti a tutta la comunità beneficiaria.

La fase conclusiva del progetto idrico, volto alla costruzione di un pozzo,  prevede, infatti, la realizzazione di un corso per tutti i responsabili della comunità di Kyamatu sull'educazione ambientale e sanitaria.

La formazione procede attraverso una serie di incontri periodici nei quali si utilizzano schede e disegni semplificativi per mostrare le corrette pratiche igienico-sanitarie da seguire.

Nello specifico, lo staff tecnico di AMREF realizzerà corsi sulle principali norme igieniche, le malattie legate all’uso di acqua contaminata (dissenteria, colera, malaria, epatite A, tifo, vermi), come trasportare l'acqua (evitare di  usare taniche “sporche” per trasportare acqua pulita), come conservarla e come non sprecarla (anche poca acqua stagnante vicino al pozzo attira le zanzare e quindi porta la malaria).

A questi seguiranno i corsi di educazione ambientale incentrati sull’importanza di insegnare tecniche per sfruttare l’acqua nella coltivazione di orti e dare nozioni base di marketing dei prodotti che nasceranno grazie a Kivwese.

Da sottolineare il fatto che i corsi saranno rivolti prevalentemente alle donne, sono loro che si occupano solitamente di approvvigionamento e di recuperare acqua.

La possibilità di avere acqua offre l’opportunità alle stesse di poter dedicare così tante ore alla cura dei propri figli e trovare il tempo per svolgere attività di reddito (microagricoltura).

2008: un altro pozzo in Africa per la felicità di una comunità intera!!!

Vi ricordate l'iniziativa intrapresa nel 2007 con la decisione di finanziare tramite l'AMREF la costruzione di un primo pozzo per l'acqua in quella regione tanto martoriata da guerre e dalla fame? Ecco nell'articolo precedente avevamo inserito la foto della prima realizzazione grazie all'aiuto indiretto di tutti Voi clienti.
Questa iniziativa ha un seguito ed è con grande soddisfazione che ho il piacere di annunciare che anche il secondo pozzo è stato inaugurato, però questa volta in Kenya poiché nell'Uganda  purtroppo è in atto la guerra civile.

foto-pozzo-GRUPPO-ZZ

Inoltre con il 2008 abbiamo deciso di aumentare il finanziamento donando un cifra che ci ha permesso di iniziare la costruzione di un nuovo pozzo e l'avvio di attività generatrici di reddito (orti, vivai o allevamenti ittici). Questo è un  progetto a lunga durata, di circa due anni ma che permette a una intera comunità dia allontanare con le proprie forze lo spettro della fame e della disoccupazione.

TreGima e Amref

TreGima e Amref

TreGima e Amref

In prossimo futuro è all'esame la costruzione di una scuola (l'istruzione è fondamentale per il futuro dei giovani africani) poiché le situazioni igieniche delle scuole sono veramente disastrose..........
.....................PRIMA........

scuola in africa

.......DOPO..................

scuol ain africa

Se qualcuno volesse partecipare a queste iniziative può chiamarci e molto volentieri vi informeremo sulle modalità di partecipazione diretta a tali iniziative!!!!

5-per-milla-amref

Dopo varie ricerche abbiamo scelto l’AMREF, e in particolare un’iniziativa riguardante la costruzione di pozzi per l’acqua nei villaggi in Uganda, proprio quello che cercavamo, un’idea geniale che non è solo un aiuto “Una tantum”, ma una cosa che rimane nel tempo, un bene molto prezioso per i villaggi dell’Uganda e del Kenya, il primo coinvolto in unatregima-e-amref-pozzo-in-uganda guerra sanguinosa da più di 20 anni con più di un milione di follati costretti a vivere in campi profughi in condizioni igienico-sanitarie disastrose, il secondo è colpito da siccità tremende e ha le fonti d’acqua come fiumi, pozzi e dighe aperte tutti contaminati e quindi inutilizzabili.

Il primo POZZO è stato inaugurato (vedi foto allegata) ed è riconoscibile grazie alla targa personalizzata “GRUPPO ZZ/TREGIMA”.

Quest’anno (2008) tale iniziativa avrà sviluppi ulteriori e si parla di un maggiore investimento con applicazioni diverse sempre rivolte ad un utilizzo intelligente delle risorse da parte delle popolazioni (da pozzi molto profondi a scuole o strutture ospedaliere). Chiunque voglia partecipare è bene accetto e può rivolgersi presso la nostra direzione per anche un piccolissimo contributo (non è l’importo ma il gesto che conta).