
L'arte di mischiare trasversalmente materiali e stili senza che appaia volgare, troppo kitsch o grossolano, si chiama cross over e sta
conquistando il settore delle cucine moderne.
L'anta laccata in finitura alluminio e le piastrelle, un tavolo in arte povera e un elettrodomestico stile revival. Ma queste sono ancora combinazioni sostenibili e ad alto tasso di riuscita. Se andiamo più a fondo nella nostra voglia di sperimentare, potrebbe prendere la mano e farci sconfinare in un guazzabuglio informe che si chiama ancora “arredo che fa a pugni”.
Leggi tutto: Il cross over: arte di fondere stili diversi nella tua cucina
La cucina è l’ambiente della casa che negli ultimi cinquanta anni ha mostrato la maggiore evoluzione anche nella disposizione di arredo.
Siamo lontani dall'immagine dei film del realismo italiano, dove figuravano sempre corridoi, ad unire cucina e soggiorno separati in stanze diverse. La vita di questi due ambienti nelle case degli Italiani è oggi totalmente diversa: le nuove tendenze prediligono ancora un ambiente cucina ampio con zona pranzo ed un grande tavolo che si fonde con il soggiorno oppure con il salotto, e la formula imperativa è legata all'open space, con le sue disposizioni ad isola o a penisola che propongono cucine nelle forme rettangolari, circolari o quadrate, con un occhio particolare al contenimento e all'accoglienza.
Le disposizioni a penisole e ad isola sono state create per integrarsi con quella che è stata la grande rivoluzione degli anni '70, la cui eco si fa sentire ancora oggi: l'amatissimo open space è di questi tempi un concentrato di tecnica e evoluzioni di domotica, da pensare e progettare con arredi particolari.
Gli anni cinquanta: Carmencita e Paulisto al Carosello e tutti i più grandi architetti che si lanciano con effetti seminali nel design
(tanto per citare qualche nome, ricordiamo Gio Ponti, Franco Albini, Viganò, Zanuso, i fratelli Castiglioni, Munari). Ecco perché oggi tanti giovani designers venerano il ritorno di cucine così vintage, con elettrodomestici e accessori modernissimi e avanzati ma con linee che vanno dagli inizi degli anni '50 fino agli anni '60 inoltrati, appunto a riscoprire l' “età dell'oro” del design nazionale.
Se oggi entrassimo in un negozio per arredamento di cucine con nostra nonna, forse lei penserà di essere stata colpita da un déjà vu, mentre voi, più modernamente, darete la colpa ad un buco extradimensionale che vi ha riportato indietro nel tempo: ecco che vi si presenteranno davanti le riproposizioni perfette e fedeli esternamente di accessori che sono figli dei primi elettrodomestici: le forme stondate e technicolor ammaliano ancora oggi, a ridare il senso compiuto di splendidi esemplari provenienti dal nostro glorioso passato di design nonché ancora oggi bramati oggetti del desiderio.
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La cucina moderna ormai sta lasciando molto più spazio a un materiale che esteticamente lascia una libera scelta di decisione a prescindere dal modello che si desidera: il laccato.
Questo materiale che, spesso, viene bypassato come non tanto buono rispetto al laminato, possiede invece molte caratteristiche valide che possono rendere la propria cucina molto personalizzata e creativa, mettendoci anche un po’ di fantasia, basti pensare a tutte quelle cucine componibili laccate che rendono molto gradevole la sola vista.