I materiali dei materassi
Oggi la varietà di proposte è molto variegata ma la cosa più importante è che le prestazioni che vengono offerte sono sempre molto interessanti.
Vediamo le parti principale che costituisco i materassi:
Molle: costituiscono il cuore dei materassi e sono formate da un filo d'acciaio temperato e possono avere diverse forme tra cui a botte, cilindriche, biconiche o con testa sagomata. Le molle possono essere o libere ossia collegate tra di loro o insacchettate ossia racchiuse in
singoli sacchetti che permettono di agire in modo indipendenti una dall’altra in base alle sollecitazioni del corpo umano.
Ricordiamoci che nel caso di molle libere per quanto riguarda un materasso singolo (190x80 cm) ci devono essere circa 190 molle mentre nel caso di un matrimoniale (190x160 cm) ce ne vogliono 380; invece nel caso del materasso con molle insacchettate il numero arriva fino a 380 per il letto singolo e 600 per il matrimoniale. Per mantenere una certa comodità l’insieme delle molle sono rivestite da uno strato di imbottitura.
Lattice: offrono un buon comfort, ma presentano il piccolo inconveniente perché devono essere areati regolarmente in modo da evitare la formazione di umidità.
Materiali sintetici e tecnofibre: sono materassi in poliuretano, schiuma a lento ritorno e Waterlily. Le principali caratteristiche di questi prodotti sono indeformabilità, igienicità e traspirabilità.
La maggior parte dei materassi presentano un rivestimento sfoderabili in modo da poter essere lavati a secco o in lavatrice; la maggior parte sono realizzati con tessuti trattati in modo da resistere a muffe, odori sgradevoli, acari e a batteri, esistono anche materassi in fibra d'argento o di rame e argento mixata a cotone in modo da limitare i disturbi causati dai campi elettromagnetici. Le fodere, invece, devono esse realizzate con tessuti dotati di precise caratteristiche:
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Lavabili
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Anallergici
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Facili da mettere e togliere.
La rete “ideale”
Da evitare assolutamente i piani continui perchè non permettono un'adeguata aerazione, allora la scelta cade sulle reti metalliche, la cui rigidità varia dal tipo di lavorazione o dai modelli a doghe, in legno flessibile e resistente, racchiuse da una cornice che può essere sia di metallo che di legno. La tecnologia permette di avere reti a doghe con base fissa o regolabile per chi preferisce un piano d'appoggio con inclinazione diversa in base alle singole esigenze.
La rete o meglio le doghe vanno scelte in base al tipo di materasso che viene usato, infatti per i materassi a molle si deve preferire il supporto a doghe larghe e flessibili invece per quello in lattice sono da consigliare quelle più strette perché consentono una maggiore aerazione e traspirabilità.
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